Il Teatro di Federico Garcia Lorca torna con Teatro Senza Tempo Produzione Spettacoli: "Prosegue il lavoro di Nobili sui testi di Garcia Lorca, accolti con successo la scorsa stagione e rinnovati nel Patrocinio dalla Fondazione Garcia Lorca e Ambasciata di Spagna in Italia. Composto
nel 1935 da Federico García Lorca una anno prima della sua morte, la prima
avvenne il 13 dicembre 1935 nel Teatro Principal Palace di Barcelona. “Per
riposarmi, dopo Yerma e Bodas de Sangre, che sono due tragedie, volevo
realizzare una commedia semplice e amabile. La cosa non m’è riuscita perché m’è
venuto fuori un poema che mi sembra abbia più lacrime delle mie due produzioni
precedenti”. Questa dichiarazione di Federico Garcia Lorca è certamente la
migliore presentazione dell’opera. Concepita inizialmente come un “poema granadino
diviso in vari giardini”, una sorta di commedia borghese dai toni leggeri,
intrisa di dolce ironia e di garbate raffinatezze di tempi andati, man mano che
la stesura procedeva, la commedia si mutava in dramma intriso di pianto, come
egli stesso constatava. L’opera si svolge in
tre tempi: il 1885, l’inizio del Novecento, il 1911. Il primo atto ci presenta
Rosita come una giovane donna fidanzata al cugino, e proprio come dice il suo
nome ha la stessa bellezza fresca priva di complicazioni di un fiore in boccio.
Tuttavia, l’allontanamento del fidanzato dal paese per questioni di affari
introduce una prima nota di malinconia esacerbata poi dalla fiducia con cui
Rosita lo attende per vent'anni, convinta che lui tornerà, come le promette in
periodiche lettere. L’elemento innovativo rispetto ai testi precedentemente
affrontati è la rappresentazione della società borghese, con il suo pudico
contenimento domestico dei sentimenti, con l'importanza delle forme e delle
convenzioni sociali, l'accettabilità dell'apparire, la rigidezza delle
strutture relazionali. Rosita però non può accettarlo, né scendere a
compromessi con il proprio destino. Dopo il debutto con La
Casa di Bernarda Alba, Yerma e Nozze di Sangue, Nobili torna ad accarezzare
Lorca con immutato trasporto nei confronti del poeta andaluso a cui affianca
una nuova consapevolezza, la necessaria maturità artistica per affrontare un
testo poco conosciuto ma estremamente interessante per i toni e i temi delicati
e soffusi, che si discostano dalle passioni violente in favore di una più
sottile malinconia, con cui Nobili ha recentemente avuto occasione di
confrontarsi dirigendo un magnifico adattamento di Cechov. Anche in questo
caso, fedelmente al panorama degli scritti Lorchiani come alla linea registica
di Nobili, le donne e la loro intelligenza emotiva, la loro dignità
nell'affrontare la vita e le sue disgrazie, sono un punto fermo dell’opera; le
protagoniste femminili hanno ruoli profondi, nobili, caratterizzati da forza,
passione, volontà.
Cast: Con Martina
Milani (qui) Antonella Petrone, Alberto Albertino, Margherita Caravello, Riccardo Merlini (qui)Alessio Chiodini (QUI), Alessia Sala, Alessia De Martino, Lorenza Sacchetto, Sara
Signoretti, Lily Lauria, Cristina Frioni, Mary Ferrara, Andrea Guerini, Rossella
Morese, Marco Fioravante, Matteo Maria Dragoni
DICEMBRE
2014 – Sabato 6 (Ore 21) e Domenica 7 - Ore 18,30 "DONNA
ROSITA NUBILE" di Federico Garcia Lorca Adattamento e Regia di Antonio Nobili - Teatro FURIO CAMILLO (sito)
Teatro Senza Tempo: http://www.teatrosenzatempo.com/ - Pagina Facebook
Infoline e Biglietti: 366.4538808 - 06.97616026



